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Venezia

Per unire una vacanza di svago e relax a un tuffo nell’arte e nelle bellezze storiche dell’Italia potete visitare la magica Venezia, a solo un breve tragitto dalle spiagge dorate di Jesolo.
Questa splendida isola è un piccolo gioiello incastonato nella Laguna, ed è costellata di antichi palazzi, preziose chiese e basiliche con i loro imponenti campanili… una città unica tutta da scoprire!
E’ emozionante passeggiare tra le suggestive calli che portano in graziosi campielli, attraversare alcuni dei 400 ponti e vedere il riflesso dei maestosi edifici sulle acque smeraldo dei canali, o entrare nei tipici negozietti di antichità, sete eleganti o gioielli in vetro di Murano per fare shopping.
I suoi “quartieri” sono chiamati sestrieri e sono sei in tutto: Cannareggio a nord, Castello a est, San Marco a sud, Dorsoduro a sudovest, Santa Croce e San Polo al centro.

 

Cenni Storici

La fondazione di Venezia viene fatta risalire al 421 d.C., quando le prime popolazioni in fuga dalle invasioni barbariche si insediarono nelle isolette deserte della laguna
La prima delle isole lagunari a essere abitata fu l’isoletta di Torcello, dove si può ancora oggi visitare la magnifica Cattedrale del 639 d.C.
L’epoca di ricchezza e prosperità ebbe inizio nel 726 con l’elezione del primo doge della Serenissima: fu in questo periodo che vennero costruite la Basilica di San Marco e il Palazzo Ducale.
Fu a partire dal 1200 con la IV Crociata che Venezia divenne la potenza marittima più importante di tutto il Mediterraneo. Si scontrò più volte con le altre Repubbliche Marinare, in particolare con Genova, e secondo la tradizione fu durante una battaglia con questa che i Veneziani adottarono il Leone Marciano ora simbolo di Venezia sui propri stendardi al posto della croce.
Tra il XIV e XV iniziò invece la sua espansione verso la terraferma conquistando gran parte del Veneto, Friuli, Brescia e Bergamo, raggiungendo del Cinquecento il massimo della potenza e della ricchezza.
Fu un insieme di fattori a determinare l’inizio della decadenza della Repubblica Serenissima:
l’invasione delle truppe austriache alleate con il Papa, l’assalto dei Turchi ai domini orientali e la deviazione dei traffici commerciali dal Mar Mediterraneo all’Atlantico dovuto alla scoperta dell’America.
Un duro altro colpo per la città e per l’intera Europa fu la terribile epidemia di peste, che terminò solo dopo anni. Per celebrare la fine del contagio venne costruita una chiesa votiva del Redentore e ancora oggi si festeggia in luglio la festa del Redentore.
Il XVII secolo non fu meno travagliato tra i continui attacchi degli Ottomani e una nuova ondata di pestilenza nel 1630. Anche in questo caso, al termine del contagio è dedicata la festività della Madonna della Salute che cade il 21 Novembre.
Un fermento intellettuale caratterizzò invece il Settecento, con l’emergere di grandi artisti di tutte le arti tra cui Carlo Goldoni per la letteratura, Vivaldi per la musica, Tiepolo e Canaletto per la pittura.
E’ in questo secolo che ha origine il Carnevale, la festa della trasgressione e del travestimento per eccellenza che si celebra ancora oggi.
Con l’arrivo di Napoleone Bonaparte, il il Maggior Consiglio fu costretto a decretare nel 1797 la fine della Repubblica e la costituzione di un governo provvisorio. Venezia dovette quindi arrendersi e cedere gran parte dei suoi tesori alla Francia.
Nell’Ottocento la città venne dominata quindi prima dai francesi o poi dagli austriaci fino al 1866, quando con la terza guerra d’indipendenza Venezia venne annessa al Regno d’Italia.

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